Razza riconosciuta nel 2004 dalla Real Sociedad Canina de España, ma non ancora dalla federazione internazionale di cui questa fa parte, le prime testimonianze della sua esistenza risalgono al XIV secolo, probabilmente discende dai cani da presa importati nella penisola iberica dopo la caduta dell’Impero romano dalle popolazioni barbare.
Nel Medioevo era molto famoso e diffuso come cane da presa nella caccia, per gestire e difendere il bestiame e nelle corride, dopo il XIX secolo cominciò il declino della razza, dovuto all’abolizione dell’uso dei cani nelle corride, ai cambiamenti nei metodi di caccia e alla diffusione di razze straniere per questo scopo.
Nei suoi compiti ha sempre collaborato con cani della stessa razza o di razze diverse, è quindi un cane socievole e gregario adatto a convivere coi suoi simili. È molto affettuoso ed attaccato alla famiglia, paziente, equilibrato e facile da addestrare.

L’alano spagnolo ha un pelo corto e fitto con sottopelo fine, può essere di vari colori dal sabbia, al fulvo, al grigio, al nero nelle diverse sfumature, tigrato, focato e con macchie bianche, con o senza maschera nera.
I maschi sono alti 58-63 cm e pesano 30-40 kg, mentre le femmine misurano 55-60 cm per 25-35 kg, c’è comunque una tolleranza di 2 centimetri.