Basenji
Origine: Africa Centrale, razza antichissima originaria della regione del Congo, probabilmente deriva da cani giunti dall’Asia migliaia di anni fa, era utilizzato per la caccia, come guida e segnalatore di animali
Utilizzazione: compagnia, caccia
Comportamento e carattere: indipendente, affezionato e sveglio, può essere riservato con gli estranei
Taglia: maschi ideale 43 cm e 11 kg; femmine ideale 40 cm e 9.5 kg
Mantello: pelo corto, fine, liscio, morbido, e fitto; colore nero e bianco, rosso e bianco, nero e tan, bianco con macchie color fuoco e focature su muso e guance, nero, tan e bianco, tigrato con fondo rosso, deve essere presente il bianco su piedi, petto e punta della coda, facoltativo su zampe e collo
STANDARD

È una delle razze più antiche e primitive, originaria della regione del Congo, cani simili si vedono già nelle raffigurazioni egizie, il nome deriva dalla lingua bantu e significa indigeno. Le femmine hanno un solo calore annuale.
Oggi è un cane da compagnia, un tempo era usato per la caccia, inseguiva piccole prede nella folta vegetazione, conducendole alle reti collocate dai cacciatori.

È un cane che non abbaia, ma emette guaiti e ululati simili al canto yodel, è molto pulito, coraggioso, sveglio ed intelligente, indipendente e riservato con gli estranei, ma affettuoso ed attaccato al pradrone. Non ama la pioggia e soprattuto essere lasciato solo, può anche essere portato alle fughe.

Il basenji ha una costituzione leggera, con ossatura fine, è alto sugli arti, la testa è rugosa con orecchi eretti, la coda arrotolata sul dorso.
Dimensioni ideali: altezza maschi 43 cm, femmine 40 cm; peso maschi 11 kg, femmine 9.5 kg.

Il mantello è corto, liscio e morbido, fine e fitto nei colori nero e bianco, rosso e bianco, bianco con macchie e focature, nero, tan e bianco e tigrato.

 

Basenji