Imperial Del Rio BiancoImperial Del Rio Bianco

 

Classificazione:

Federazione: FCI

Standard N° 143 / 14.02.1994

GRUPPO II: Pinscher, Schnauzer, Molossi, Cani da montagna e Bovari svizzeri

Sezione I: Pinscher e Schnauzer sottoposti a prova di lavoro

Storia e Origini

Il Dobermann comparve per la prima volta nel 1870 circa in Germania, più precisamente ad Apolda, in Turingia. Dobermann era il cognome di un grande appassionato di cani. Il signor Dobermann allevava da anni Pinscher, ovvero cani di media taglia dal pelo corto, di origini antiche, usati in Germania come cani da scuderie.In particolare egli allevava il Pinscher in una taglia più grossa e il tipo di cane dei suoi sogni doveva per forza avere caratteristiche simili.

Siamo nella seconda metà dell’800: questi cani venivano indicati con il nome di Dobermann –Pinscher, ovvero i Pinscher di Dobermann, per distinguerli dai Pinscher originali di taglia più piccola.

Probabilmente il Signor Dobermann per creare un Pinscher di taglia ragguardevole si servì in piccola misura di altre razze, con certezza non si conoscono tutti i tipi di cane che hanno contribuito a dare vita al Dobermann che vediamo oggi; Indubbiamente grande influenza l’ha avuta il cane del macellaio progenitore dell’attuale Rotweiler, usato come bovaro con il compito di radunare le mandrie di manzi da carne, che furono incrociati con una sorta di cani da pastore di colore nero con focature rosso ruggine che all’epoca erano molto diffusi in Turingia.

Altri cani che probabilmente contribuirono alla creazione della razza furono: il Pastore della Beauce di origine francese, e il levriero Greyhound. Abbandonando il campo delle ipotesi si può affermare senza alcun dubbio che a partire dal 1900 circa,fu introdotto nella genealogia del Dobermann il Manchester Black and Tan Terrier, i vantaggi che ne derivarono furono notevoli: eleganza della testa ,corpo più raccolto ,piedi rotondi, pelo raso senza sottopelo, colore nero intenso con focature accese.
Ed infine l’Alano blu ed il bracco di Weimar che si riscontrano tuttora nei soggetti di colore “blu” ed “Isabella”.

Il Greyhound apportò al dobermann eleganza e una maggiore altezza, aveva un aspetto meno rozzo. Ormai il dobermann esisteva: non restava altro che svolgere una paziente opera di selezione allo scopo di perfezionare e uniformare il tipo, senza perdere di vista le qualità psichiche e del carattere, tipiche del cane da difesa.

Descrizione

Il Dobermann è un cane di taglia medio-grande, ha un portamento fiero ed eretto , il suo carattere è pieno di temperamento. Il suo colore è nero o marrone con focature di colore rosso , pelo corto e lucente.

La testa del dobermann è molto elegante e a forma di cuneo. L’occhio è vispo molto scuro a forma ovale. L’orecchio veniva quasi sempre tagliato tenendo le proporzioni con la testa, ora lasciato integro, di forma triangolare con il bordo anteriore ben accostato alla guancia . Il collo slanciato, il tronco robusto e corto, glia arti anteriori devono essere diritti muscolosi e robusti, gli arti posteriori sono forti e angolati , non devono essere presenti gli speroni. I piedi rotondi e grossi con dita curve. La coda veniva amputata corta a livello della seconda vertebra coccigea, ora lasciata integra. Il mantello è di pelo corto, duro , fitto, liscio. Il colore nero-marrone scuro , le focature sono ben delimitate e si trovano sulla mandibola sulle labbra sulle guance sulle palpebre superiori sulla gola e due macchie sul petto. Ci sono anche focature sui piedi e sulla parte interna della gamba, e sul cercine anale.
L’altezza del Dobermann maschio al garrese è di cm 68-72 circa e quella delle femmine è di cm 60-65 circa. L’andatura è agile e sciolta passo lungo ed elastico.

Carattere

Il Dobermann è stato considerato uno dei cani da difesa più aggressivi, dicerie alimentate da leggende metropolitane; la più famosa è quella che a sette anni il cane impazzisce, a me personalmente fa sorridere.

In realtà il Dobermann è un cane equilibrato, socievole quando seguito e cresciuto con competenza e impegno, curioso, intelligente. E’ molto sensibile e crea un fortissimo legame con il suo padrone e i membri della famiglia, si adatta bene anche in appartamento ma in tal caso necessità di una buona quantià di movimento giornaliero  Rimane comunque un cane selezionato per la guardia e la difesa quindi coraggio tempra e grande vivacità, soprattutto nel maschio, non mancano. Di sicuro è un cane impegnativo da controllare, dotato di una reattività medio-alta, è un cane che passa velocemente dalla decisione all’azione. Per capire al meglio cosa vuol dire portare a casa un cane di questa razza è consigliato visionare un allevamento serio e passre qualche ora in compagnia di questi cani.

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