Shiba
Origine: Giappone, razza autoctona antichissima, era usata per la caccia ad uccelli e piccoli animali, nel XIX secolo la razza diventò molto rara a causa degli incroci con cani da caccia europei che furono importati nell’arcipelago quando la caccia cominciò ad essere vista come uno sport, dopo il 1928 cominciò il recupero e nel 1934 lo standard venne unificato
Utilizzazione: compagnia, caccia
Comportamento e carattere: fedele, acuto e molto sveglio
Taglia: maschi 38.5-41.5 cm (peso 8-12 kg); femmine 35.5-38.5 cm (peso 6-10 kg)
Mantello: pelo esterno ruvido e diritto, sottopelo soffice e fitto; colore rosso, nero-focato, sesamo, sesamo-nero, sesamo-rosso, tutti i colori devono presentare l’urajiro (pelo bianco su muso, guance, collo, petto, ventre, interno degli arti e coda
STANDARD

 

Tra le razze native del Giappone, è quella di dimensioni minori, nonché quella di gran lunga più diffusa nel paese d’origine (12’095 iscrizioni nel 2011, contro le 282 dell’akita). La parola shiba, contrariamente alle altre razze, non indica la regione d’origine, ma le piccole dimensioni del cane. Era utilizzato per la caccia ad uccelli e piccoli animali. Monumento nazionale dal 1937.

Come carattere è fedele, acuto, vigile, solare, giocoso ed energico.
L’altezza dei maschi è di 40 cm, quella delle femmine di 37, con una tolleranza di 1.5 cm ed il solito rapporto tra altezza e lunghezza di 10 a 11.
I colori sono: fulvo, nero focato, sesamo, nero sesamo e fulvo sesamo.

Shiba