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18  Il Barbone

UTILIZZAZIONE : Cane da compagnia riconosciuto ENCI

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da compagnia

Sezione 2 Barboni

Senza prova di lavoro

BREVE CENNO STORICO Etimologicamente, la parola francese “caniche”, deriva da “cane”, termine francese che indica la femmina dell’anatra. In altri paesi,questo termine fa riferimento allo sguazzare nell’acqua. In origine, questo cane erautilizzato nella caccia agli uccelli acquatici. Discende dal Barbet di cui ha conservato molte caratteristiche. Nel 1743, lo si chiamava “la caniche”: femmina del Barbet. Più tardi, il Barbet e il Barbone si diversificarono sempre più. Gli allevatori si sforzarono di ottenere dei soggetti originali e di colore uniforme. Il Barbone è diventato molto popolare come cane da compagnia, per il suo carattere amabile, gioioso e fedele, ma anche per le sue quattro taglie e i suoi colori diversi che ciascuno può scegliere a suo piacimento.

ASPETTO GENERALE
Cane di medie proporzioni, col caratteristico pelo crespo, riccio o cordato. L’aspetto è di un animale intelligente, costantemente attento, attivo, armoniosamente costruito e che dà l’impressione d’eleganza e fierezza.

PROPORZIONI IMPORTANTI:
La lunghezza del muso è circa i 9/10 di quella del cranio
La lunghezza (scapolo-ischiale) del corpo è leggermente superiore all’altezza al garrese.
La distanza dal garrese al suolo è sensibilmente uguale a quella dalla groppa al suolo.
La distanza dal gomito al suolo è i 5/9 dell’altezza al garrese

TESTA distinta, rettilinea, proporzionata al corpo. La testa deve essere ben cesellata, senza pesantezza ma anche senza eccessiva finezza.

REGIONE DEL CRANIO
Cranio la sua larghezza è inferiore alla metà della lunghezza della testa L’insieme del cranio, visto dal di sopra, appare ovale e di profilo leggermente convesso. Gli assi del cranio e del muso sono leggermente divergenti.
Arcate sopraccigliari: moderatamente pronunciate, ricoperte di lunghi peli
Solco frontale: ampio fra gli occhi, si restringe verso l’occipite, che è molto pronunciato. (nei Nani può essere un po’meno pronunciato).
Stop poco marcato.

REGIONE DEL MUSO
Tartufo sviluppato, con profilo verticale; narici aperte.
Tartufo nero nei soggetti neri, bianchi e grigi marrone nei soggetti marroni
Nei soggetti albicocca o rosso fulvo: tartufo marrone o nero.
Muso profilo superiore ben rettilineo; la sua lunghezza è circa 9/10 della lunghezza del cranio. Le branche della mascella inferiore sono quasi parallele. Il muso è solido. Il profilo inferiore del muso è dato dalla mascella inferiore e non dal bordo del labbro superiore.
Labbra moderatamente sviluppate, piuttosto asciutte, di medio spessore; il labbro superiore poggia sull’inferiore, senza essere pendente.
Nei soggetti neri, bianchi e grigi le labbra sono nere.
Nei soggetti marroni sono marroni.
Nei soggetti albicocca e rosso fulvo sono marrone più o menoscuro o nere.
La commessura labiale non deve essere pronunciata.
Mascelle/Denti chiusura a forbice. Denti solidi.
Guance non sporgenti, si modellano sulle ossa. Le regioni sottorbitali sono cesellate e poco piene. Arcate zigomatiche pochissimo salienti.
Occhi dall’espressione ardente, posti a livello dello stop e leggermente obliqui. Occhi a mandorla. Neri o marrone scuro. Nei soggetti marroni, gli occhi possono essere ambra scuro.
Palpebre: Il profilo delle palpebre:
nero nei soggetti neri, bianchi e grigi.
marrone nei soggetti marroni.
marrone o nero nei soggetti albicocca o rosso fulvo.
Orecchi piuttosto lunghi, ricadenti lungo le guance, inseriti sul prolungamento della linea che partendo dal tartufo passa sotto l’angolo esterno dell’occhio. Piatti, si allargano dopo l’inserzione e si arrotondano alle punte; sono ricoperti di peli ondulati molto lunghi. Gli orecchi (peloescluso) devono raggiungere la commessura delle labbra.

COLLO solido, leggermente arcuato dopo la nuca, di media lunghezza, ben proporzionato. La testa fiera é portata alta. Collo senza giogaia di sezione ovale. La sua lunghezza è leggermente inferiore a quella della testa.

CORPO ben proporzionato; la lunghezza del corpo è leggermente superiore all’altezza al garrese.
Garrese moderatamente sviluppato.
Dorso corto. Linea superiore armoniosa e ben sostenuta. L’altezza dal garrese al suolo è sensibilmente la stessa di quella dal suolo alla sommità della groppa.
Rene fermo e muscoloso.
Groppa arrotondata ma non spiovente.
Petto la punta dello sterno deve essere leggermente sporgente e posta piuttosto alta.
Torace discende al livello del gomito; la larghezza è uguale ai ⅔ della sua altezza. Nei Barboni grande mole, la circonferenza toracica misurata dietro le spalle deve essere superiore di almeno 10 cm all’altezza al garrese.
Torace di sezione ovale, ampio nella parte dorsale.
Ventre e fianchi: retratti, senza essere levrettati.

CODA inserita piuttosto alta, al livello del rene. Può restare naturale o accorciata a un terzo, o a metà della sua lunghezza. In stazione la coda è pendente.
In movimento è portata rialzata obliquamente.

ARTI
ANTERIORI perfettamente diritti e paralleli, ben muscolosi e con buona ossatura. La distanza dal gomito al suolo è leggermente superiore alla metà dell’altezza al garrese.
Spalle oblique, muscolose. La scapola forma con il braccio un angolo di 110°.
Braccio la lunghezza dell’omero è uguale a quella della scapola.
Carpo prosegue la linea dell’avambraccio.
Metacarpo solido, quasi diritto se visto di lato.
Piedi piuttosto piccoli, fermi, di un ovale corto. Le dita sono ben arcuate, e chiuse. I cuscinetti sono duri e spessi. Le unghie sono: nere nei soggetti neri e grigi; nere o marroni nei soggetti marroni; nei soggetti bianchi: possono essere colorate secondo l’intera gamma del color corno, arrivando fino al nero. Nei soggetti albicocca o rosso fulvo, sono marroni o nere.

POSTERIORI paralleli, visti dal dietro, con muscoli ben sviluppati e ben visibili. Il garretto è abbastanza angolato. Gli angoli: coxo-femorale, tibio-femorale, e tibio-tarsico, devono essere marcati.
Cosce ben muscolose e robuste.
Metatarso corto e verticale. Il barbone deve essere sprovvisto, dalla nascita, di speroni sui posteriori.
Piedi come gli anteriori.

ANDATURA saltellante e leggera

PELLE morbida, non lassa, pigmentata.
Il barbone nero, il marrone, il grigio, l’albicocca e il rosso fulvo devono essere pigmentati in armonia col colore del mantello; per i Bianchi, è ricercata una pelle argentata.

MANTELLO
PELO:
Barboni a pelo riccio : pelo abbondante di tessitura fine, lanosa e ben arricciata, elastica e resistente alla pressione della mano. Deve essere spesso, fitto, di lunghezza uniforme, e formare riccioli regolari.
Barboni a pelo cordato : pelo abbondante, di tessitura fine, lanosa e fitta, che forma caratteristiche corde sottili molto palesi, che devono misurare almeno 20 cm.

COLORE:
Pelo monocolore: nero, bianco, marrone, grigio, albicocca e rosso fulvo.
Il marrone : deve essere deciso, piuttosto scuro, uniforme e caldo. Il beige e i suoi derivati più chiari non sono ammessi.
Il grigio : deve essere uniforme, di un tono deciso, né nerastro né biancastro.
L’albicocca : Deve essere un colore uniforme che non tenda al fulvo pallido, o al color sabbia, o al rosso fulvo.
Il rosso fulvo deve essere di una tinta uniforme su tutto il mantello. Non deve mai tendere all’albicocca.

Palpebre, tartufo, labbra, gengive, palato, orifizi naturali, scroto e cuscinetti sono ben pigmentati.

TAGLIA
Barboni grande mole : al di sopra dei 45 fino ai 60 cm , con tolleranza di 2 cm. in più. Il barbone grande deve essere la riproduzione ingrandita e sviluppata del barbone media mole, di cui conserva le caratteristiche.
Barbone media mole : al di sopra dei 35 fino ai 45 cm
Barbone nano : al di sopra dei 28 fino ai 35 cm. Il barbone di questa taglia deve mostrare nel suo insieme l’aspetto di un barbone mediamole ridotto, conservando il più possibile le stesse proporzioni e senza mostrare alcun segno di nanismo.
Barbone Toy : al di sopra dei 24 cm (con tolleranza di – 1 cm.) fino ai 28 cm.(altezza ideale ricercata 25 cm).. Il Toy conserva nell’insieme l’aspetto di un barbone nano e le stesse proporzioni generali, secondo tutti i requisiti dello standard. Qualsiasi presenza di nanismo è da escludere; solo la cresta occipitale può essere un po’ meno pronunciata.

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato, deve essere proporzionata alla sua gravità.

  • Dorso cifotico o insellato
  • Coda inserita troppo bassa
  • Soggetto troppo nervoso
  • Denti: – 2 PM1 mancati non sono presi in considerazione
  • Mancanza di uno o due PM2, se sono simmetrici
  •  L’assenza dei molari 3 non è presa in considerazione

DIFETTI GRAVI

  • Tartufo parzialmente depigmentato
  •  Muso “en sifflet” ( quando il tartufo si protrae troppo in avanti)
  •  Muso appuntito
  • Canna nasale montonina
  • Denti: – mancanza di 2 PM2 non simmetrici
  • Occhi troppo grandi o infossati nelle orbite, insufficientemente scuri
  •  Orecchi troppo corti
  • Groppa avvallata
  • Coda ricurva sul dorso
  • Angolazioni del posteriore troppo diritte
  • Andatura fluida e allungata
  • Pelo rado, molle o duro
  • Colore indeciso o non uniforme: grigio nero o grigio bianco, fulvo slavato, mantello crema, beige nei marroni o marrone molto scuro.

DIFETTI ELIMINATORI

  • Soggetto aggressivo o pauroso
  • Tartufo completamente depigmentato
  • Mancanza di tipicità e in particolare nella testa
  •  Enognatismo o prognatismo
  • Denti:

– mancanza di un incisivo o di un canino o d’un dente carnivoro (P4 della mascella superiore o M1 di quella inferiore)

– mancanza di un PM3 o di un PM4

– mancanza di 3 PM o più (tranne PM1)

  • Cane anuro o brachiuro
  • Speroni o tracce di speroni sui posteriori
  • Cani il cui mantello non è monocolore
  • Macchie bianche e peli bianchi sui piedi
  • Cani che superano 62 cm in altezza per i grandi e inferiore a 23 cm per i toy 5
  • Qualsiasi soggetto che presenti segni di nanismo: cranio globoso, mancanza di cresta occipitale, stop molto marcato, occhio sporgente, muso troppo corto e voltato all’insù, mascella inferiore retratta, assenza di mento.
  • Sutura metopica praticamente inesistente
  • Ossatura molto leggera nei Toy
  • Coda arrotolata con la punta che ricade sul fianco o la groppa Qualsiasi cane che presenti in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o di comportamento, sarà squalificato.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

AGGIUNTA ALLO STANDARD

TOELETTATURE AMMESSE PER L’ESPOSIZIONE

Toelettatura “ alla Leoncino ”: Il barbone, sia a pelo riccio che cordato, sarà tosato sul treno posteriore fino alle costole.

Sono tosati anche: il muso, sopra e sotto a partire dalle palpebre inferiori; le guance, gli arti anteriori e inferiori, tranne manicotti o braccialetti e motivi facoltativi sul posteriore, la coda, tranne un pompon rotondo o ovale all’estremità.

Per tutti i soggetti sono richiesti i baffi.

Si può lasciare del pelo sugli arti anteriori, i cosiddetti “pantaloni”

“Toelettatura “ Moderna ” ; sui quattro arti è permesso il mantenimento del pelo solamente se vengono rispettate le seguenti norme:

  1. Saranno tosate:

a)  la parte inferiore degli anteriori, dalle unghie alla punta dello sperone; la parte inferiore
dei posteriori fino ad un’altezza equivalente. La macchinetta tosatrice è permessa
limitatamente alle dita.

b)  la testa e la coda come precedentemente descritto. Saranno eccezionalmente
permesse in questa tosatura:

  • la presenza, sotto la mascella inferiore, di pelo tagliato corto che non superi un centimetro di spessore; la sua linea inferiore sarà tagliata parallelamente alla mascella inferiore. La barba chiamata “barba di capra” non è permessa
  • la soppressione del pompon della coda

2.   Pelo accorciato: sul tronco, per mostrare sul dorso un effetto marezzato più o meno
lungo di almeno 1 cm. La lunghezza del pelo sarà progressivamente aumentata
attorno alle costole e sulla parte alta degli arti.

3.  Pelo regolato:

a)   sulla testa che presenta un casco (ciuffo) di ragionevole altezza come puresul collo,
discendendo dietro il collo fino al garrese, e davanti, senza discontinuità, fino alla parte
rasata del piede seguendo una linea leggermente obliqua dalla parte superiore del petto
in giù. Sulla parte alta degli orecchi e al massimo per un terzo della loro lunghezza, il
pelo può essere tagliato con forbici o rasato in direzione del pelo. La parte bassa è
lasciata coperta di pelo di una lunghezza che aumenta progressivamente dall’alto verso
il basso, per finire in frange che possono essere regolate.

b)   sugli arti, i “pantaloni” presentano una distinta transizione con la parte rasata del piede.
La lunghezza del pelo aumenta progressivamente verso l’alto per presentare sulla
spalla, come sulla coscia, una lunghezza da 4 a 7 cm. misurati su pelo teso, in
proporzione con la taglia del cane, ma evitando qualsiasi effetto “sbuffo”. I pantaloni
posteriori devono permettere che sia visibile la tipica angolazione del barbone. Qualsiasi
variazione fantasiosa che si allontani da queste norme dello standard sarà considerata
eliminatoria. Qualunque sia la silhouette ottenuta con la toelettatura, questa non deve
mai influenzare il giudizio in esposizione; tutti i cani della stessa classe saranno giudicati
e classificati assieme.

Toelettatura all’Inglese :

aggiungere alla toelettatura alla Leoncino dei motivi sui posteriori come braccialetti e manicotti. Sulla testa: un ciuffo. Per questa toelettatura i baffi sono facoltativi.

L’assenza di demarcazione nel pelo sui posteriori è tollerata. Il ciuffo è facoltativo ( è proibito utilizzare la lacca o qualsiasi altro prodotto per sostenere questo ciuffo).I Barboni che non sono toelettati secondo lo Standard non potranno ( finché si presentano così) essere giudicati per le qualifiche in esposizione e manifestazioni ufficiali, senza però essere eliminati dalla riproduzione.

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Cane noto per la sua fedeltà, pronto ad imparare e ad essere addestrato, il che lo rende un cane da compagnia particolarmente piacevole.