Vitamina E

La vitamina E è una vitamina liposolubile, cioè solubile in grassi e olii, tale vitamina E è disponibile tramite vari composti chiamati tocoferoli o tocotrienoli.

I tipi di vitamina E sono 8:

  • i tocotrienoli (α, β, γ e δ)
  • i tocoferoli (α, β, γ e δ)

La vitamina ha un elevato potere antiossidante ed e’ indispensabile nella prevenzione dell’ossidazione degli acidi grassi poliinsaturi (Omega-3 ed Omega-6): la vitamina E è in grado di bloccare questo fenomeno donando un atomo di idrogeno ai radicali liberi, rendendoli quindi meno reattivi. In carenza di vitamina E l’interazione tra acidi grassi e radicali liberi causa perossidazione lipidica (fenomeno a catena generato dai radicali liberi che causa un invecchiamento precoce delle cellule).

La vitamina E, inoltre, protegge le membrane cellulari impedendo la perossidazione dei fosfolipidi di membrana, protegge la vitamina A e  le lipoproteine dall’ossidazione. Infine la vitamina E sembra in grado di regolare l’attività di alcuni enzimi coinvolti nella formazione di aggregazione piastrinica: in tal caso la vitamina E risulterebbe utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari.

Biologicamente i vari tocoferoli hanno una diversa efficienza, la forma vitaminica più potente ed attiva e’ l’ d-α-tocopherol (equivalente a 1.49UI).

La vitamina E e’ ampiamente presente in olii spermuti a freddo, frutta a guscio, carni fresche e verdure a foglia verde.

 

Dieta consigliata: apporto di vitamina E

 

La carenza di vitamina E provoca danni e morte cellulare nei muscoli, nel cuore, nei testicoli e nel fegato: la vitamina E e’ necessaria per il funzionamento delle cellule di tali organi. In cani e gatti con deficit di vitamina E sisono anche osservate ulcere intestinali, emorraggie e danni alle cellule degli occhi. La FEDIAF stabilisce un limine minimo di vitamina E per kg di materia secca pari a 36UI (50UI fino a 14 mesi di eta’).

La dose minima di vitamina E e’ anche legata agli acidi grassi assunti: L’AAFCO raccomanda un rapporto tra Vitamina E e acidi grassi maggiore o uguale a 0,6:1, quindi nel caso il cane assuma 50UI di vitamina E, gli acidi grassi devono tenersi sotto gli 83 g. Le line guida FEDIAF danno un’indicazione nel caso in cui la dieta (del gatto) venga integrata con olio di pesce: per ogni grammo di olio la FEDIAF consiglia di introdurre 5-10 UI di vitamina E.

La commissione  AAFCO Canine Nutrition Expert Subcommittee (CNES) del 2007 non ha stabilito un apporto massimo di vitamina E, in quano non vi erano dati sulla tossicita’ di tale sostanza, tuttavia, un limite empirico puo’ essere fissato a 1000UI/Kg di material secca. Un buon criterio per bilanciare la dieta di un cane sano consiglia di mantenersi poco sotto i 10UI/Kg p.v. del cane.